Bilancio 2010: più risorse per il piano di ripresa economica e il fondo per il latte
I deputati chiedono 1,5 miliardi di euro in più per finanziare il piano di
ripresa economica e 300 milioni per un nuovo Fondo a favore del settore
lattiero-caseario. A seguito dei tagli richiesti dal Consiglio, in linea di
massima, auspicano il ripristino degli importi proposti nel progetto preliminare
di bilancio avanzato dalla Commissione.
Il Parlamento ha adottato le sue proposte per il bilancio 2010.
Parallelamente, ha adottato - con 522 favorevoli, 68 contrari e 39 astensioni -
la relazione di László Surján (PPE, HU) sulle spese di
competenze della Commissione, nonché la relazione di Vladimír Manka (S&D,
SK) sulle spese delle altre istituzioni UE.
Questa prima lettura del Bilancio rappresenta la base per i prossimi
negoziati tra Parlamento e Consiglio, i due rami dell'autorità di bilancio che
dovrà essere adottato definitivamente nel corso della sessione plenaria di
dicembre, a Strasburgo.
Sostegno al settore lattiero caseario
Una delle principali richieste del Parlamento è l'istituzione di un Fondo
dotato di 300 milioni di euro a favore del settore lattiero caseario.
L'obiettivo del Fondo è di contribuire alla ristrutturazione del comparto nel
quadro della graduale soppressione delle quote latte prevista dalla Commissione.
Il Fondo dovrebbe sostenere misure come il sostegno alle regioni meno favorite,
la promozione delle vendite o la ricerca di fonti alternative di reddito. La sua
dotazione di 300 milioni di euro è stata proposta con 528 voti favorevoli, 89
contrari e 20 astensioni facendo così decadere la proposta di assegnarli il
doppio.
Il 17 settembre, il Parlamento si era pronunciato, a larga maggioranza, a
favore dell'istituzione di tale Fondo e la sua commissione per i bilanci aveva
proposto di dotarlo di 300 milioni di euro. La Commissione europea, nei giorni
scorsi, ha sostenuto questa idea ma ha proposto un finanziamento di 280
milioni.
Nel bilancio per l'anno prossimo sono previste altre misure - per un totale
di 600 milioni di euro - per lottare contro la crisi del latte, in merito alle
quali le tre istituzioni sono d'accordo sugli orientamenti generali. Oltre a
ciò, i deputati hanno appoggiato due modifiche all'attuale legislazione per
aiutare gli allevatori a uscire dalla crisi.
1,5 miliardi in più per il piano di ripresa economica
"A causa della crisi, il Consiglio protende per un bilancio minimalista, ma
riteniamo che il Parlamento possegga numerosi strumenti che dovrebbero essere
utilizzati con più efficacia e forza, in modo da poter assicurare il superamento
della crisi", ha detto László Surján durante il dibattito in Aula. Per
affrontare la crisi economica, i deputati hanno chiesto nuovi fondi - anziché
stornare risorse da altre linee di bilancio - per 1,5 miliardi di euro a livello
di pagamenti e 1,98 miliardi in stanziamenti d'impegno per finanziare le parti
energetiche del piano di ripresa di economica
Antefatti sul piano di ripresa economica
Le due principali parti del piano di ripresa economica riguardano dei
progetti infrastrutturali nel campo dell'energia (gas, elettricità, eolica off
shore, cattura e stoccaggio di carbonio) e per lo sviluppo rurale. Il Parlamento
e il Consiglio si sono accordati sulla dotazione di questo piano (5 miliardi di
euro) e sul finanziamento di 2,6 miliardi per quest'anno.
Si tratta ora di decidere sul finanziamento di 2,4 miliardi per l'anno
prossimo. Se da un lato i deputati ritengono che alcune parti - come lo sviluppo
rurale - potrebbero essere finanziate con lo storno di fondi da altre linee di
bilancio, dall'altro credono necessario aggiungere 1,5 miliardi di denaro fresco
per finanziare la parte energetica.
Dibattito: martedì 20 ottobre, dalle 16.00 alle 18.30
Voto: giovedì 22 ottobre, ore 11.00
Relatori: Bilancio Commissione: László Surján (PPE, HU), altre
istituzioni Vladimír Manka (S&D, SK)
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