"Ora passiamo ai fatti", chiedono i deputati in vista del prossimo summit europeo
Conclusa con la nomina dei due nuovi incarichi UE la lunga fase di riflessione
istituzionale, è ora di "passare alle cose concrete", dice il Parlamento. Tutti
d'accordo, quindi, sulle priorità per il prossimo summit europeo del 10-11
dicembre: clima, programma di Stoccolma su giustizia, immigrazione e affari
interni e risposte alla crisi economica.
Incarichi al vertice
Complimenti a Herman Van Rompuy e Catherine Asthon da varie parti. Il leader
popolare Joseph Daul ha citato Van Rompuy dicendo che "la credibilità del
Consiglio si baserà sui risultati". Il leader socialista Schultz ha fatto le
congratulazioni alla 'compagna di partito' Catherine Ashton, ripetendo che "la
famiglia socialista ha ottenuto il secondo più importante incarico
dell'UE".
Copenhagen
"Non solo un impegno, ma obiettivi politici con numeri e target precisi", ha
chiesto Daul per la conferenza sul clima di Copenaghen. Una posizione ribadita
da molti deputati che nel dibattito hanno insistito su "un accordo
vincolante".
"Investire nelle tecnologie verdi vuol dire creare posti di lavoro", ha
ricordato Schultz, a cui ha fatto eco la co-presidente dei Verdi Rebecca Harms:
"la protezione del clima è percepita come un peso, ma in realtà può aprire molte
opportunità".
Crisi, non è finita
"Gli effetti della crisi si sentiranno ancora a lungo" secondo il Ministro
per gli Affari europei Cecilia Malmström. "Ci serve una strategia per promuovere
una prosperità sostenibile". Le ha risposto il presidente della Commissione
Barroso, che ha spiegato come la nuova "strategia 2020" preparata dalla
Commissione risponda proprio a questa esigenza. Barroso ha poi invitato i
deputati a "collaborare con il Consiglio" per stabilire "le nuove autorità di
supervisione dei mercati finanziari entro il 2010".
Guy Verhofstadt, capogruppo dei Liberali, ha puntualizzato che "serve
un'autorità di supervisione unica europea" e che questa è "la posizione della
maggioranza in Parlamento".
Di "sviluppo europeo" associato a un "progresso sociale" ha parlato il leader
della Sinistra Unita Lothar Bisky, mentre Timothy Kirkhope, a nome dei
Conservatori-riformisti, ha insistito sulla necessità di creare "un forte
sistema per il commercio globale".
Programma di Stoccolma
Barroso ha introdotto i temi della giustizia e della cittadinanza ricordando
che il Trattato di Lisbona prevede il "coinvolgimento pieno" del Parlamento, e
che il programma di Stoccolma introdurrà "grandi cambiamenti e benefici veri"
per i cittadini. I passi avanti riguarderanno il "rispetto dei diritti
fondamentali, un migliore accesso ai tribunali, più cooperazione europea nella
lotta al crimine internazionale e miglior gestione dei flussi migratori.
La maggior parte dei deputati intervenuti ha sottolineato la necessità di
trovare il "giusto equilibrio" fra libertà e sicurezza.
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