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Distribuzione: Immediata
Francolise , 20 Gennaio 2012
Iovine: “Facilitare accesso al credito per Pmi e microimprese”
“L’eccessiva cautela da parte del sistema bancario
nazionale nella concessione di credito alle Pmi e alle microimprese sta
mettendo a dura prova la sana imprenditoria del nostro Paese. Le difficoltà si
acuiscono in particolar modo al Sud dove la stretta creditizia va ad aggravare
un contesto imprenditoriale già in grande difficoltà. Tale situazione,
inoltre, è in netta controtendenza con quanto operato dalla Bce nel passato
mese di Dicembre”. Lo dichiara l’On. Vincenzo Iovine, eurodeputato
indipendente del gruppo ALDE.
“Infatti, nel mese di Dicembre - spiega l’eurodeputato -
la Banca Centrale Europea ha iniettato liquidità agli istituti di
credito privati dell’eurozona per circa 489 miliardi di euro sottoforma di
prestiti a tasso di favore del 1%. Di
queste nuove importantissime risorse il sistema bancario italiano ha
beneficiato nella misura di 116 miliardi di euro che, nelle intenzioni della
Bce e nelle attese di tutti i cittadini, dovevano essere impiegati per
sbloccare il nodo cruciale dell’accesso al credito per le imprese”.
“E’ necessario – ha continuato Iovine - che le
banche non abdichino al proprio ruolo e garantiscano un adeguato flusso di
credito all’economia reale, al fine di favorire una ripresa economica di
settori produttivi fondamentali come l’industria, l’artigianato e l’agricoltura”.
“Inoltre – ha concluso l’europarlamentare – l’accesso
al credito è l’unico reale deterrente a fenomeni di elevato allarme sociale
come l’usura”
Ufficio stampa
On. Vincenzo Iovine
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