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Distribuzione: Immediata
Francolise , 24 Gennaio 2012
On. Iovine presenta interrogazione su “sigarette antincendio”
L’On. Vincenzo Iovine, eurodeputato
“indipendente”, ha presentato nei giorni scorsi una nuova interrogazione con
richiesta di risposta scritta alla Commissione europea in merito al prodotto
“sigarette antincendio”. L’interrogazione mira a conoscere se vi sono,
nell’utilizzo di questo prodotto, rischi ulteriori per la salute, legati alla
presenza di tre bande di carta spessa per rallentare la combustione, oltre
quelli comunemente dovuti al fumo e, se la Commissione è in grado
di fornire dati scientifici in merito alle conseguenze di tali misure sul
sistema respiratorio.
“Si tratta - ha sottolineato
l’europarlamentare Iovine - di una iniziativa posta in essere per tutelare
la salute dei consumatori europei. L’interrogazione mira semplicemente a
conoscere se nell’introduzione sul mercato di tale prodotto sia state tenute in
debita considerazione, oltre le questioni legate al rischio di roghi
accidentali, anche le esigenze di salute degli utenti finali”.
Di seguito il testo integrale dell’interrogazione:
“Oggetto:Provvedimento della Commissione che obbliga i
produttori di tabacco a vendere solo "sigarette antincendio"
In seguito alla decisione
di esecuzione della Commissione 2011/496/UE, del 9 agosto 2011, sulla
conformità della norma EN 16156:2010 e della norma EN ISO 12863:2010
all'obbligo di sicurezza della direttiva 2001/95/CE del Parlamento europeo e
del Consiglio e sulla pubblicazione dei riferimenti della norma EN 16156:2010
«Sigarette — Valutazione della propensione all’innesco — Prescrizioni di
sicurezza» e della norma EN ISO 12863:2010 «Metodo di prova normalizzato per la
valutazione della propensione all’innesco delle sigarette», nei 27 Stati membri
si potranno acquistare solamente sigarette a ridotta propensione di
combustione.
L'obiettivo è quello di
trovare una soluzione tecnica che impedisca alle sigarette non attivamente
fumate di consumarsi e bruciare in tutta la loro lunghezza, rappresentando una
fonte di calore e quindi un potenziale pericolo d'incendio.
Nel cilindro delle
sigarette sono state posizionate tre bande di carta più spessa che rallentano
la combustione, lasciando passare meno aria, inducendo così una sorta di
autospegnimento se non vengono aspirate.
1. Dal momento che i
prodotti di combustione della carta aggiungono ulteriori componenti tossici,
può la Commissione
certificare che le "sigarette antincendio" non comportano alcun
rischio aggiuntivo per la salute dei consumatori?
2. Può la Commissione fornire dati scientifici sull'impatto di tali
misure sul sistema respiratorio?”
Ufficio stampa
On. Vincenzo Iovine
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