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La Commissione petizioni del Parlamento europeo.

Ambiente, tutela dei consumatori, libera circolazione di persone, beni e servizi, occupazione e politiche sociali sono alla base del lavoro della Commissione per le petizioni. La Commissione esamina tutte le petizioni legate all’Ue. Anche la richiesta di un seggio unico per il Parlamento, che ha raccolto più di un milione di firme. Il diritto di petizione è un diritto fondamentale dei cittadini europei che può essere usato in gruppo o individualmente. La petizione può consistere in una lamentela o in una richiesta e può riguardare affari pubblici o privati.
Ogni cittadino (anche voi) può inoltrare una petizione sul sito internet del Parlamento cliccando sul menù “Parlamento” e poi “petizioni”. Dovrete in seguito fornire i dettagli della petizione che intendete presentare. Le petizioni che riescono a modificare le leggi degli Stati membri sono le più grandi vittorie.
A seconda della circostanza la Commissione petizioni può:
  • Chiedere alla Commissione europea di condurre una prima indagine sul rispetto della legislazione comunitaria;
  • Può trasmettere la petizione ad altre commissioni del Parlamento in modo che se ne tenga conto nelle azioni legislative;
  • La Commissione può a volte stabilire un’inchiesta in loco;
  • Può anche inoltrare un rapporto al Parlamento che dovrà essere votato in plenaria.

Nel 2007 i membri della Commissione petizioni sono passati da 25 a 40 . Il Parlamento ha registrato più di 1500 petizioni, il 50% in più rispetto al 2006. I due terzi delle petizioni sono state accettate. Questi dati sicuramente aumenteranno con il Trattato di Lisbona che offre la possibilità dell’iniziativa dei cittadini.
Una delegazione della Commissione petizioni del Parlamento europeo sarà in Campania da martedì 27 aprile a venerdì 30 aprile. Obbiettivo istituzionale della visita è quello di indagare e verificare le affermazioni contenute nelle petizioni ricevute, e precedentemente discusse in sede di Commissione, concernenti le conseguenze ambientali e sulla salute della crisi dei rifiuti in Campania..
Alla delegazione, guidata dall'onorevole Judith Merkies e tra cui figurano gli italiani Erminia Mazzoni, Andrea Cozzolino, Vincenzo Iovine e Crescenzio Rivellini, spetterà il compito di verificare eventuali violazioni della normativa comunitaria ambientale attraverso una serie di sopralluoghi ed incontri con i firmatari delle petizioni e con le comunità locali direttamente interessate dalla questione.
La delegazione visiterà mercoledì 28 aprile i siti di Chiaiano e Ferrandelle (Santa Maria la Fossa), ispezionerà il centro di stoccaggio di ecoballe di Taverna del Re, l'inceneritore di Acerra e la discrica illegale di Terzigno. La prima giornata si concluderà, infine, con un incontro in hotel con i cittadini che hanno presentato le petizioni al Parlamento europeo in relazione alle ripercussioni sull’ambiente e sulla salute causate dalla crisi dei rifiuti. Giovedì 29 aprile, a partire dalle ore 08.00, la delegazione si recherà presso le discariche di Basso dell'Olmo e Serre, in provincia di Salerno, dove i membri della delegazioni incontreranno le autorità locali. La delegazione si sposterà poi a Benevento dove alle ore 18.00 incontrerà alcuni esperti indipendenti ed associazioni ambientaliste. Venerdì 30, infine, gli europarlamentari saranno in Prefettura a Napoli per incontrare i cinque presidenti delle Province campane a cui seguirà un incontro con il neo Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro.




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