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La Commissione petizioni del Parlamento europeo lascia la Campania
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Ultima giornata in Campania per la delegazione della Commissione petizioni del Parlamento europeo. Giornata conclusiva, ma non meno importante delle precedenti , che ha visto la delegazione impegnata nell'incontro collegiale con i cinque Presidenti delle Province campane ed a seguire l'incontro in Regione con il Governatore Stefano Caldoro. Proficui gli incontri che hanno evidenziato lo sforzo da parte della della delegazione europea di una forte collaborazione trasversale rispetto agli schieramenti politici di appartenenza delle varie province della Campania.
Durante l'incontro la delegazione della Commissione petizioni ha palesato la situazione emersa nel corso della missione, evidenziando gli sforzi profusi dalla varie amministrazioni nella ricerca di soluzioni credibili per uscire fuori definitivamente dalla fase di emergenza. Si č sottolineata la necessitā di incominciare seriamente con la raccolta differenziata nei Comuni, con lo smaltimento dei rifiuti tossici ed industriali e con la localizzazione dei nuovi siti per l'apertura degli impianti, scongiurando l'apertura dell'area della cava "Vitello" (Terzigno).
Resta il problema della gestione dell'enorme quantitativo di ecoballe accumulate nei siti di stoccaggio. La Commissione, per rispondere alla domanda di garanzia e di trasparenza espressa da tutte le comunitā locali, si farā promotrice, in sede comunitaria, dell'attivazione di un gruppo di monitoraggio europeo, composto da esperti e specialisti indipendenti , che acquisisca dati ed informazioni sull'impatto ambientale dei maggiori impianti in funzione e della programmazione territoriale di nuovi termovalorizzatori.
La Commissione ritiene inoltre, e grande merito lo si deve ai quattro europarlamentari campani, di profondere notevoli energie per lo sblocco dei fondi destinati alla Regione Campania.
Durante la riunione č stato espressamente chiesto al neo Governatore Caldoro, la necessitā, improrogabile, del raggiungimento di alte soglie di raccolta differenziata. Gli stessi europarlamentari campani ritengono che le istituzioni europee non debbano, in alcun modo, abbandonare la Campania ne sul piano dei controlli e delle garanzie ai cittadini, ne sul piano delle risorse. Non ultima la rappresentazione dell'On. Iovine di definire in tempi molto brevi le modalitā di rimozione, smaltimento e bonifica dei siti di stoccaggio delle ecoballe (Ferrandelle). Un'intera Commissione lascia soddisfatta il territorio campano, non mancando di evidenziare il grande contributo dato in questi giorni dalle comunitā locali.
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Francolise, 30 Aprile 2010
Ufficio stampa
On. Vincenzo Iovine
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