Approvato al Senato il ddl intercettazioni.
Ieri sera Palazzo Madama ha dato il primo via libera al disegno di legge sulle intercettazioni, sul quale, il Governo, aveva posta la questione di fiducia. Il provvedimento, che limita fortemente l'utilizzo delle intercettazioni da parte della magistratura ed ostacola la libertà di informazione dei cittadini, è stato ratificato in seconda lettura con 164 sì e 25 no. L'On. Vincenzo Iovine, deputato europeo dell'Italia dei Valori, ha così commentato l'approvazione del ddl intercettazioni:
"L'approvazione del ddl intercettazioni avvenuta ieri in Senato - ha affermato l'On. Iovine - è un atto che mina gravemente la libertà dei cittadini di questo Paese. Mi riferisco alla libertà delle persone di essere informate e dei giornali di informare, libertà ritenute fondamentali in ogni moderna democrazia. La magistratura - ha proseguito l'eurodeputato - avrà serie difficoltà a perseguire in maniera efficace i crimini a causa delle forti limitazioni alle intercettazioni. E' un duro colpo, una grave mortificazione per chi spende, ogni giorno, le proprie energie nella lotta alla criminalità.
In un paese come l'Italia, in cui è forte l'emergenza legalità, - ha concluso l'On. Iovine - lo strumento delle intercettazione risulta determinante al fine di ricostruire eventuali fatti criminosi e, nel contempo, portarne a conoscenza l'opinione pubblica. C'è in gioco un diritto fondamentale, il diritto di sapere".
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