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Plenaria di ottobre a Bruxelles: Trattato di Lisbona dopo il voto irlandese e libertà di espressione
Istituita una commissione parlamentare speciale sulla crisi economica
Il Parlamento ha approvato la creazione di una commissione speciale sulla crisi finanziaria ed
economica composta da 45 deputati, che dovrà analizzare la situazione, proporre misure appropriate,
valutare la legislazione UE e il coordinamento tra gli Stati membri e curare le relazioni con
le istituzioni UE e le organizzazioni internazionali. Il mandato della commissione è di 12
mesi a decorrere dall'8 ottobre 2009.
Il Presidente Jerzy Buzek ha affermato che " dovremmo imparare la lezione da queste crisi economiche e finanziarie affinché non si ripetano". I membri del Parlamento europeo, ha aggiunto, "dovranno valutare l'efficacia delle misure prese a livello UE e dagli Stati membri per rispondere alla crisi e questa nuova commissione servirà da importante luogo di dibattito".
Più in particolare, la commissione speciale dovrà analizzare e valutare l'ampiezza della crisi sociale, economica e finanziaria, il suo impatto sull'Unione europea e sugli Stati membri e la situazione a livello della governance mondiale, nonché proporre misure appropriate al fine di ricostruire a lungo termine mercati finanziari "sani e stabili, atti a sostenere la crescita sostenibile, la coesione sociale e l'occupazione a tutti i livelli, e fornire una valutazione dell'incidenza degli interventi e dei costi dell'inazione".
Sarà chiamata, inoltre, ad analizzare e valutare l'attuazione effettiva della legislazione comunitaria in tutti i settori interessati, nonché il coordinamento delle azioni avviate dagli Stati membri "per sostenere una crescita sostenibile e qualitativa e gli investimenti a lungo termine, per lottare contro la disoccupazione e rispondere alle sfide demografiche e climatiche, nel rispetto del principio di sussidiarietà".
Infine, dovrà allacciare i contatti necessari e organizzare audizioni con le istituzioni europee e gli organi europei e internazionali, i parlamenti e i governi nazionali degli Stati membri e di paesi terzi, nonché con rappresentanti della comunità scientifica, delle imprese e della società civile, comprese le parti sociali, in stretta cooperazione con le commissioni permanenti.
La decisione lascia immutate le prerogative delle commissioni permanenti del Parlamento, competenti in materia di approvazione, controllo e applicazione della legislazione comunitaria relativa al settore economico-finanziario. Ma la commissione speciale potrà esprimere raccomandazioni sulle misure o le iniziative da avviare. Presenterà al Parlamento una relazione intermedia e una relazione finale in cui figureranno le raccomandazioni in merito ad azioni o iniziative da intraprendere.
La commissione speciale, composta di 45 membri, avrà un mandato di dodici mesi a decorrere dall'8 ottobre 2009, ma la sua durata potrà essere prorogata.
Gli europarlamentari italiani titolari nella commissione sono: Vito Bonsignore e Alfredo Pallone (PdL), Sergio Cofferati (PD), Vincenzo Iovine (Idv) e
Mario Borghezio (Lega Nord).
[...Fonte Parlamento Europeo]
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