Starsburgo, seduta plenaria 17-20 maggio 2010 - Conclusione
Efficienza energetica: nuove etichette per gli elettrodomestici
Con il voto dell'Assemblea di mercoledì, le etichette poste sugli
elettrodomestici come frigoriferi, lavatrici e forni dovranno fornire maggiori
informazioni sul consumo energetico. Il Parlamento ha approvato un nuovo formato
per l'etichetta di efficienza energetica dell'Unione europea che aggiunge alcune
classi "più" alla comune scala dei colori. In futuro, qualsiasi pubblicità sui
prezzi o l'efficienza degli elettrodomestici, dovrà indicare la classe
energetica del prodotto.
L'attuale etichetta energetica fornisce già un aiuto ai consumatori nel
valutare i costi di funzionamento per frigoriferi, congelatori, lavatrici,
asciugabiancheria, lavastoviglie, forni e condizionatori d'aria. I produttori
sono, attualmente, obbligati a indicare il consumo annuo di energia,
dall'apparecchio a basso (verde scuro classe "A") o alto consumo (rosso classe
"G"). A seconda del tipo di prodotto, l'etichetta indica anche la quantità di
acqua utilizzata, il livello di rumorosità o di produzione di calore.
Sette classi, sette colori - Nuovi indici di valore
Con la nuova legislazione, il formato dell'etichetta tiene conto di tre nuove
categorie energetiche che riflettono il progresso tecnologico, ma continua a
mantenere fermo a 7 il numero delle classi. L'attuale scala va da "A" a "G".
In futuro potrà evolvere come segue:
- Se un nuovo prodotto consuma meno energia di quelli esistenti, la
classificazione è rivista in "A+" per cui la classe di minore efficienza
energetica diventerà "F"
- Se un nuovo prodotto consuma ancora meno energia di quelli esistenti, la
classificazione sarà rivista in "A++" e la classe di minore efficienza
energetica sarà "E"
- Infine, se un nuovo prodotto consuma ancora meno energia, sarà qualificato
come "A+++" e la classe di minore efficienza energetica sarà "D"
La scala cromatica - dal verde scuro per i dispositivi a maggiore efficienza
energetica al rosso per quelli con minore funzionalità - sarà adeguata di
conseguenza così da avere la maggior efficienza segnalata con il verde scuro e
la più bassa con il rosso.
La classe energetica e il dispositivo specifico da etichettare saranno
determinati da un gruppo di lavoro della Commissione europea.
La pubblicità degli elettrodomestici deve indicare l'efficienza
energetica
Qualsiasi pubblicità che citi il consumo di energia o il prezzo di un modello
specifico di un elettrodomestico deve indicarne anche la classe energetica. La
diffusione di queste informazioni dovrebbe aiutare il consumatore a compiere una
scelta basata sul potenziale risparmio energetico, in funzione di un taglio alla
bolletta nel lungo periodo.
Disposizioni analoghe saranno applicate a qualsiasi documentazione come
manuali e opuscoli di produzione, siano essi cartacei o consultabili online.
Etichetta energetica per infissi e altri prodotti a risparmio
energetico
In futuro l'etichetta sarà applicata anche a prodotti che consumano energia
per uso commerciale e industriale come celle frigorifere, vetrine, dispositivi
da cucina, motori industriali e distributori automatici.
Inoltre l'obbligo di etichettatura sarà imposto a quei prodotti, compresi
quelli da costruzione che non consumano energia ma "hanno un significativo,
diretto o indiretto, impatto" sul risparmio energetico come l'istallazione di
vetri, telai o porte esterne, dice la versione finale del testo.
Da quando il regolamento sarà pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea, gli Stati membri avranno un anno per adeguare la normativa nazionale
alle nuove regole sull'etichetta energetica.
La direttiva approvata in seconda lettura, mercoledì, fa parte di un più
ampio pacchetto legislativo sul rendimento energetico. La relazione del
Parlamento europeo è stata elaborata dal deputato Anni Podimata (S&D, EL).
Una relazione a parte sull'efficienza energetica degli edifici è stata approvata
martedì.
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