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Si è svolta in San Giorgio la Molara(BN) la prima giornata Italo-Argentina dedicata alla semina diretta,
rivoluzionario metodo di semina alternativa
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INTRODUZIONE E PROGRAMMA DELLA GIORNATA.
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L’umanità si trova oggi di fronte a un dilemma senza soluzione apparente, tra il fantasma della fame generalizzata – come aveva predetto Malthus – a causa della mancanza di produzione di alimenti in quantità sufficiente, o della distruzione delle risorse naturali necessarie per la coltivazione. -
L’ agricoltura estensiva storicamente è basata sul paradigma della aratura; essendo una delle sue conseguenze la degradazione delle terre. Questo si evidenzia in maniera chiara attraverso l’erosione e la perditta del materiale organico.-
“Nella società delle conoscenze, l’ambiente ha un’importanza notevole nei processi di sviluppo del comercio internazionale, più dei miti, delle dogme e degli slogan che circolano tra certi ambientalisti. L’ambiente oggi non è solo valorizzato per le risorse naturali, ma anche per i servizi essenziali che da all’umanità; come ad esempio il riciclaggio dei nutrienti, la regolazione del sistema climatico e del ciclo idrologico, la conservazione della terra e delle acque, ecc.” (Francesco di Castri, 2001).
L’agricoltura di conservazione in generale e la semina diretta in particolare offrono un’alternativa produttiva che permette di mantenere i profitti, diminuire i costi, ed evitare l’impatto negativo sull’ambiente (principalmente la terra).
La Semina Diretta è un sistema produttivo basato sull’assenza di lavorazione convenzionale, sulle rotazioni e sulla manutenzione delle terre. Questo sistema ha cambiato il paradigma regnante proponendo una nuova agricoltura che si avvicina molto di più alla soluzione dell’alternativa tra produttività e ambiente. Di conseguenza, permette di accedere ad un uso razionale e sostenibile delle risorse basiche degli agro-ecosistemi come la terra, l’acqua e la biodiversità.
Però la transformazione degli agro-ecosistemi che propone la semina diretta, implica un cambiamento profondo non solo a livello di mentalità personale ma anche a livello legislativo. La strada da percorrere è lunga e complicata. La mancanza d’informazione, di tecnologie adatte e di norme di promozione sono alcluni dei bisogni più importanti.
Nonostante, in altri Paesi del mondo, sopratutto in Argentina, è primordiale condividere quello che è stato imparato con i protagonisti, per poter crescere più velocemente, evitando gli ostacoli propri della mancanza di conoscenze.
In questo ambito di curiosità, innovazione e apprendimento, nasce il bisogno delle giornate a campo per:
- lo scambio di esperienze fra gli agricoltori delle diverse zone d’Italia,
- il contatto con tecnici e produttori di altri Paesi,
- la diffusione veloce delle novità e delle alternative nel settore di macchine e dei prodotti agricole.
- l’opportunità di legislazione e supporto istituzionale adeguato.
Lo sforzo delle associazioni ha come scopo di dare, ad agricoltori e tecnici, informazione scpecifica del sistema di produzione in semina diretta e creare dei rapporti tra le ditte fornitrici di merci e servizi.
Questa giornata si svolgerà in maniera partecipata e dinamica, con sei “Stazioni Tematiche”, e vuole potenziare l’interazione tra gli assistenti e le ditte che parteciperano.
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OBIETTIVI.
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La Giornata vuole offrire scambio, capacitazione e formazione di una rete di contatti sulla tecnica di semina diretta, che permetta di risolvere i dubbi e discutere su opinioni ed esperienze tra loro e gli espositori.
Di conseguenza, si cercherà di trattare i seguenti aspetti:
- Formazione e scambio di tecnologia da parte dei professionisti argentini che hanno più di 10 anni di esperienza nel lavoro in Semina Diretta.
- Discussione dei benefici ambientali, agronomici ed economici.
- Facilitare l’arrivo delle novità sulle macchine e articoli specifici per la semina diretta. Questo solo può succedere con la partecipazione delle ditte più importanti.
- Lo scambio di esperienze, in base all’assistenza di produttori e di professionisti di diversi Paesi, in un ambiente partecipativo e informale che si crea in una gionata a campo.
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STAZIONI TEMATICHE.
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Per rendere più facile il percorso informativo, gli assistenti si dividerano in gruppi, coordinati da una guida, che percorrerano in ordine ogni stazione, permettendo un contatto diretto e una partecipazione attiva.
Le stazioni saranno distribuite in diverse zone dell’esposizione, per poter svolgere il lavoro senza interruzioni e per permettere il proseguimento del percorso senza percorrere distanze eccesive.
Si tratterano gli aspetti concreti della semina diretta con i seguenti espositori:
Stazione 1: Profitti diretti della Semina Diretta in Italia:
Argomenti a trattare: Questioni tecniche di risparmio ed economia nella semina diretta.
Espositore: Danilo Marandola
Stazione 2: Scavo del suolo.
Argomenti a trattare: Fisica e dinamica del suolo in semina diretta
Espositore: Andrés Sylvestre Begnis
Stazione 3: Istituzionale. L’importanza delle Associazioni di Produttori
Argomenti a trattare: AIPAS e Aapresid. Profitti dell’azione collettiva dei produttori
Espositore: Antonio Vella e Gastón Fernandez Palma
Stazione 4: Simulatore di pioggia in semina diretta.
Argomenti a trattare: Dinamica dell’acqua in semina diretta
Espositore: Juliana Albertengo
Stazione 5: Dinamica delle macchine.
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L' indicazione diretta delo campo dove si è svolta la prima prova pratica della tecnica
"semina diretta".
particolare significativo è la partecipazione dell' ALDE(Alleanza dei Democratici e Liberali per l' Europa) che ha visto il
suo momento più culminante con l' intervento dell' On. Iovine membro della Commissione Agricoltura.
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Visualizza la FotoGallery della prima giornata semina alternativa
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